MONTEGUARDI – A metà del percorso investigativo su «Le colpe di agosto», nel dibattito acceso tra criminologi, avvocati, giornalisti e voci del web, interviene una figura diversa dalle altre: De Santis, personaggio ricorrente di MysteryLab che nella narrazione del gioco rappresenta la voce istituzionale del caso, quella più vicina al fascicolo ufficiale delle indagini.
Nel suo intervento, De Santis non prende posizione a favore di nessuna delle teorie circolate fino a quel momento tra criminologi, legali e appassionati del web, ma riconosce comunque il valore del dibattito pubblico attorno al caso. «Ho letto tutte le vostre ipotesi, e vi ringrazio: ognuna aggiunge un tassello», scrive nel suo messaggio, prima di richiamare tutti a un principio che nella narrazione di MysteryLab ricorre spesso.
«Vi ricordo che il fascicolo si chiude solo con le prove, non con le opinioni», aggiunge De Santis, chiudendo il proprio intervento con un invito alla community a continuare a seguire il caso: «Continuate a indagare con me». Un modo, nella trama del gioco, per ricordare ai lettori che nessuna delle teorie circolate finora ha ancora la forza di una prova formalmente acquisita agli atti.
L’intervento, insolitamente istituzionale rispetto ai toni più colorati degli altri personaggi ricorrenti, ha avuto un effetto quasi calmante sui commenti del sito, con diversi lettori che ne hanno apprezzato la sobrietà proprio nel momento più acceso del dibattito tra le diverse fazioni. Secondo la redazione, ulteriori comunicazioni di De Santis sono attese in corrispondenza dei prossimi snodi principali dell’indagine narrativa.
Secondo quanto ricostruito dalla redazione, la figura di De Santis viene introdotta nella narrazione proprio nei momenti in cui il confronto tra le altre voci ricorrenti rischia di diventare eccessivamente polarizzato, con l’obiettivo dichiarato di riportare l’attenzione della community sul metodo investigativo piuttosto che sulle opinioni personali dei singoli personaggi. Un ruolo che, nei precedenti casi pubblicati dal sito, si è già rivelato utile a stemperare i toni più accesi del dibattito online.
Diversi lettori, nei commenti al post, hanno sottolineato di apprezzare proprio questa funzione di «richiamo alla calma», mentre altri hanno criticato l’intervento come «troppo istituzionale» per un caso che, a loro dire, meriterebbe più trasparenza sui reali progressi delle indagini.
La redazione fa comunque sapere che il ritmo delle pubblicazioni resterà invariato nelle prossime settimane, con nuovi contributi in arrivo da parte di tutti i personaggi ricorrenti del caso.
Nel frattempo, l’appello di De Santis è già stato ripreso e commentato da altri personaggi ricorrenti del sito, segno che il richiamo istituzionale non è passato inosservato tra le fila del dibattito.
De Santis è un personaggio di pura finzione, creato per l’esperienza narrativa di MysteryLab, e non rappresenta alcuna autorità o procedimento realmente esistente. Il fascicolo del caso «Le colpe di agosto» resta aperto: seguite tutti gli aggiornamenti su mysterylab.it.



