Il sentiero nel bosco: il tragitto di sempre della diciannovenne scomparsa

VILLA BRUGHIERA – È un tragitto di appena venti minuti a piedi, percorso ogni sera da anni: il sentiero che attraversa il bosco del Parco delle Groane e collega il centro del paese all’abitazione di famiglia, in Via dei Tigli. È lungo questo percorso che la diciannovenne scomparsa la sera del 14 dicembre avrebbe dovuto fare ritorno a casa.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si tratta di un cammino che la ragazza affrontava quotidianamente, da sola, al termine del turno di lavoro. D’estate il sentiero è frequentato da runner e famiglie in bicicletta; d’inverno, complice il buio che cala presto e la neve che copre i tracciati laterali, si svuota quasi completamente già a partire dalle 18.

Un dettaglio che, fino a pochi giorni fa, nessuno in paese aveva mai considerato un problema. La zona non risulta coperta da impianti di videosorveglianza pubblica, e le abitazioni più vicine al bosco sono poche e distanziate tra loro, circostanza che complica il lavoro degli investigatori nella ricerca di testimoni oculari.

A cambiare la prospettiva delle indagini è un elemento emerso solo nelle ultime ore: secondo quanto raccontato dalla madre agli inquirenti, la ragazza le avrebbe confidato, alcune settimane fa, di sentirsi «osservata» lungo quel sentiero. Un presentimento vago, riferito senza fare nomi e senza che fosse mai sporta una denuncia formale, che ora però gli investigatori stanno vagliando con attenzione.

«Ogni elemento, per quanto minimo, viene riesaminato alla luce di quanto accaduto», fa sapere una fonte vicina alle indagini. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze tra i residenti della zona per stabilire se qualcuno, nelle ultime settimane, abbia notato movimenti sospetti lungo il tracciato o presenze estranee al bosco.

Nel frattempo il sentiero, transennato nel tratto più vicino al punto di ultimo passaggio noto della ragazza, resta al centro dei rilievi tecnici. Gli specialisti hanno effettuato calchi delle impronte residue prima che la neve successiva ne cancellasse le tracce.

Storia di pura finzione, ambientata in un paese immaginario: nessun riferimento a luoghi o fatti realmente accaduti. Esplora il sentiero e i suoi indizi nel caso «La neve non mente», su MysteryLab.

Ultimi articoli

Categorie

Un nuovo caso ti aspetta

Ogni caso è un fascicolo da investigare: prove, testimonianze e sospetti da interrogare.