Masseria Sant’Elmo, la tenuta pugliese dove è morta Alice Ferrari: piscina a sfioro e accessi elettronici

OSTUNI – È la Masseria Sant’Elmo, tenuta di pregio nell’entroterra tra Ostuni e Ceglie Messapica affittata da un gruppo di amiche per un weekend di addio al nubilato, la struttura al centro delle indagini sulla morte di Alice Ferrari, 29 anni.

La tenuta, circondata da un mandorleto, dispone di quattro camere e di una piscina a sfioro ricavata da un’antica cisterna. Due gli accessi: il cancello principale su strada e un cancello secondario verso il mandorleto, utilizzato solitamente dal personale.

La gestione è a distanza, senza un host residente in loco: l’ingresso è regolato da un sistema elettronico con badge nominali assegnati a ogni ospite al check-in, denominato SafeGate, ora al centro degli accertamenti degli inquirenti.

Il gruppo, composto dalla futura sposa e da tre damigelle, soggiornava nella struttura da due giorni. Restano da chiarire i movimenti registrati nella notte tra sabato e domenica.

Questa è una storia di pura finzione: nomi, luoghi e fatti sono interamente inventati e non si riferiscono a persone o eventi reali. Scopri come va a finire giocando gratis «Champagne e bugie», il caso investigativo di MysteryLab, con Alice Ferrari (la vittima), Sara Conti (la sposa) e le damigelle Giada Colombo, Elena Rizzo e Marta Villani.

Ultimi articoli

Categorie

Un nuovo caso ti aspetta

Ogni caso è un fascicolo da investigare: prove, testimonianze e sospetti da interrogare.