MONTEGUARDI (SIENA) – Un uomo di 42 anni, in vacanza nel borgo murato senese con la propria famiglia, è stato trovato senza vita all’alba di oggi in un uliveto privato ai piedi delle antiche mura di Monteguardi. A dare l’allarme, poco dopo le prime luci del giorno, è stata la persona che ogni mattina attraversa per prima quel tratto di campagna, imbattendosi nel corpo tra i filari.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri, che hanno transennato l’area e avviato i primi rilievi. Secondo quanto trapela finora, le ipotesi al vaglio degli inquirenti riguardano una possibile caduta dal camminamento di ronda che corre proprio sopra il punto del ritrovamento — un percorso panoramico che la sera viene percorso da chi cerca un momento di quiete lontano dal viavai del centro, in questi giorni animato da villeggianti e residenti nel pieno della stagione estiva.
Il pubblico ministero di turno ha disposto l’esame autoptico, che dovrà stabilire con certezza la dinamica dell’accaduto e l’ora del decesso, oltre al sequestro dell’area interessata dal ritrovamento. Al momento, spiegano fonti vicine alle indagini, nessuna pista è esclusa: si va dall’incidente alla disattenzione, fino a scenari più complessi che gli investigatori non si sentono ancora di escludere.
«Al momento non abbiamo elementi per orientarci in una direzione precisa», ha dichiarato una fonte investigativa, sottolineando come i rilievi sul camminamento e nell’uliveto sottostante saranno decisivi per stabilire se si sia trattato di una tragica fatalità o di qualcosa di diverso. Nelle prossime ore i carabinieri raccoglieranno le prime testimonianze tra i residenti e gli ospiti delle strutture ricettive della zona.
La notizia si è diffusa rapidamente tra i vicoli del borgo, colto di sorpresa proprio nei giorni clou della stagione turistica, tra cene in piazza e visite guidate alle mura. Diversi residenti, sentiti a caldo dai cronisti locali, riferiscono di non essersi accorti di nulla di insolito durante la notte. Sono attesi nelle prossime ore i primi riscontri della scientifica e le prime informazioni sull’identità della vittima.
Il sindaco di Monteguardi, raggiunto telefonicamente in mattinata, ha espresso «profondo cordoglio» a nome dell’amministrazione comunale, assicurando «la massima collaborazione con le forze dell’ordine» per fare chiarezza il prima possibile. Nel frattempo, l’accesso al tratto di mura interessato dal ritrovamento resta interdetto al pubblico, mentre il resto del borgo prosegue, tra sconcerto e curiosità, le proprie attività quotidiane.
Storia di pura finzione, ambientata in un borgo immaginario: nessun fatto reale è coinvolto. Il caso «Le colpe di agosto» è un’indagine interattiva da giocare su MysteryLab: seguite gli aggiornamenti e provate a ricostruire cos’è successo davvero sotto le mura di Monteguardi.



