Igor Bassi replica a Neri: «Gli orari non bastano, contano i rapporti con la vittima»

MILANO – Prosegue la catena di amplificazione web sul caso «La verità sotto la pioggia» con l’intervento di Igor Bassi, ex poliziotto ed ex agente di pattuglia, oggi personaggio ricorrente di MysteryLab con una pagina true-crime amatoriale seguita da una nutrita community di appassionati. Bassi risponde direttamente alla teoria lanciata poco prima da Jacopo Neri sugli orari di accesso allo studio.

«Jacopo, gli orari dicono chi è entrato, non chi ha agito — scrive l’ex agente in un lungo post pubblicato sulla propria pagina —. Io guarderei più a chi aveva un rapporto stretto e diretto con la vittima, non a chi timbrava il cartellino». Una posizione che rivendica apertamente il valore dell’esperienza investigativa sul campo rispetto ai soli dati tecnici raccolti online.

Bassi argomenta la propria tesi richiamando la propria esperienza da agente di pattuglia: «In tanti anni di servizio ho visto più casi risolti guardando alle persone che ai fogli excel. I dati aiutano, ma da soli non bastano mai». Una frase che, secondo diversi commenti raccolti sotto il post, ha subito diviso i lettori più fedeli della sua pagina.

Bassi chiude il proprio intervento con un appunto rivolto direttamente a Neri, senza però trasformarlo in una polemica aperta: «Rispetto il tuo lavoro sui dati, Jacopo, ma in un caso come questo servono entrambi gli sguardi: i numeri e le persone. Da soli non bastano né gli uni né le altre». Un tentativo di ricomporre il confronto, più che di alimentarlo ulteriormente, in linea con lo stile pacato che contraddistingue la sua pagina rispetto ad altri canali dedicati al caso.

Pur senza fare nomi, l’intervento di Bassi sposta il dibattito della community dai log di accesso alle relazioni personali attorno a Francesca, riaprendo la discussione sui legami più stretti emersi finora nell’ambito delle indagini, dai rapporti in ufficio a quelli sentimentali, un terreno su cui la community si era già interrogata dopo le prime informazioni diffuse sul profilo della vittima.

Igor Bassi è un personaggio di fantasia ideato per l’esperienza investigativa di MysteryLab: la sua pagina fa parte della narrazione del gioco. La catena di teorie sul caso «La verità sotto la pioggia» continua su mysterylab.it.

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