OSTUNI – Sul telefono di Alice Ferrari, la 29enne morta nella piscina della masseria dove si trovava per un weekend di addio al nubilato, sarebbero state trovate conversazioni recenti, in parte cancellate, ora al vaglio degli inquirenti.
Secondo quanto ricostruito, gli specialisti della polizia scientifica starebbero lavorando al recupero completo dei messaggi, per stabilire con chi la vittima comunicasse nei giorni precedenti la morte.
Al momento non sono stati resi noti né i contenuti integrali né l’identità degli interlocutori coinvolti. Fonti vicine alle indagini si limitano a definire lo scambio «rilevante ai fini della ricostruzione dei fatti».
Le indagini, coordinate dalla procura, si concentrano ora anche sulla vita privata della vittima nelle settimane precedenti al weekend in Puglia, oltre che sulla dinamica della notte tra sabato e domenica.
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