VILLA BRUGHIERA – Torna la rubrica «Il processo mediatico» con una seconda puntata dedicata al caso «La neve non mente»: protagonisti, ancora una volta, il criminologo Aldo Ferrante e la collega Marta Sereni, le due voci ricorrenti di MysteryLab che dall’inizio della vicenda si confrontano puntata dopo puntata su ogni nuovo elemento reso pubblico dagli inquirenti.
Questa volta al centro della discussione ci sono i nuovi rilievi effettuati dalla scientifica sul rifugio abbandonato individuato nel bosco, non lontano dal punto in cui è stato ritrovato il corpo di Giorgia Valli. Per Ferrante è la conferma della sua lettura iniziale del caso: «I nuovi rilievi confermano che il rifugio è stato usato più di una volta. Non è un luogo scelto per caso», ha dichiarato il criminologo, ribadendo la propria linea colpevolista sulla premeditazione del gesto.
Sereni, dal canto suo, invita ancora una volta a non trarre conclusioni affrettate dai soli elementi tecnici finora resi noti pubblicamente. «Un luogo isolato è sempre “scelto per caso” solo finché non abbiamo una prova che lo colleghi a qualcuno in particolare, Aldo», ha ribattuto la criminologa, ricordando quanto sia labile il confine tra indizio e coincidenza in un’area boschiva notoriamente poco frequentata durante l’inverno.
Ferrante ha replicato citando la ripetitività delle tracce rilevate sulla neve attorno alla struttura, mentre Sereni ha controbattuto invitando a considerare anche spiegazioni alternative, come la presenza di cacciatori o escursionisti che frequentano saltuariamente la zona per motivi estranei al caso.
Il botta e risposta, come nella puntata precedente, ha diviso nettamente i commenti della community sui canali social di MysteryLab, con centinaia di utenti che si sono schierati a favore dell’una o dell’altra lettura del caso. La redazione fa sapere che la rubrica tornerà a breve con una terza puntata dedicata a nuovi elementi dell’inchiesta non appena saranno resi pubblici.
Aldo Ferrante e Marta Sereni sono personaggi interamente di fantasia: nessuna delle loro affermazioni corrisponde a rilievi tecnici reali. Il confronto prosegue puntata dopo puntata su mysterylab.it.



