«Nessuna effrazione, nessun furto»: seconda puntata dello scontro tra Ferrante e Sereni

MONTEGUARDI – Torna «Il processo mediatico» con una seconda puntata dedicata al caso «Le colpe di agosto»: protagonisti, ancora una volta, il criminologo Aldo Ferrante e la collega Marta Sereni, le due voci ricorrenti di MysteryLab che dall’inizio della vicenda si confrontano su ogni nuovo elemento reso pubblico dagli inquirenti del gioco. Questa volta al […]

Colpevolisti o garantisti? Il sondaggio di MysteryLab dopo lo scontro tra Ferrante e Sereni

MONTEGUARDI – Dopo il primo episodio della rubrica «Il processo mediatico», in cui il criminologo colpevolista Aldo Ferrante e la criminologa garantista Marta Sereni si sono confrontati sul peso da dare al comportamento del coniuge nei casi di cronaca, la redazione di MysteryLab ha deciso di coinvolgere direttamente la community con un sondaggio dedicato al […]

«Il paese non dimentica»: il retroscena del giornalista Sandro Melis su Monteguardi

MONTEGUARDI – Nella rubrica «Retroscena», affidata alla firma del giornalista investigativo Sandro Melis — voce ricorrente di MysteryLab specializzata in ricostruzioni di contesto e fonti locali — arriva un dettaglio che promette di riaccendere la curiosità dei lettori più attenti al caso «Le colpe di agosto». Secondo quanto scrive Melis, il borgo di Monteguardi avrebbe […]

Monteguardi, il fascicolo delle indagini è completo: da oggi consultabile online

MONTEGUARDI – Dopo giorni di rilievi, interrogatori e testimonianze raccolte porta a porta, il fascicolo relativo a quanto accaduto sotto le antiche mura di Monteguardi è ora completo — e, soprattutto, aperto a chiunque voglia provare a ricostruirne la verità. Verbali degli interrogatori, referto autoptico, planimetrie del camminamento di ronda, dichiarazioni di vicini e ospiti […]

Monteguardi, sei persone sentite dagli inquirenti: nessuna con un alibi definitivo

MONTEGUARDI – A pochi giorni dal ritrovamento del corpo di Stefano Rinaldi, il fascicolo degli accertamenti a Monteguardi conta già sei nomi tra le persone sentite come informate sui fatti — e nessuna di loro, va detto subito, dispone al momento di un alibi che gli inquirenti considerino definitivo. C’è la moglie della vittima, che […]